STATUTO DEL COMITATO

CAMPOL: comitato zonazione area marina Otranto – Leuca

Art. 1 – Costituzione, Denominazione e Sede
È costituito il Comitato denominato “CAMPOL: comitato zonazione area marina Otranto – Leuca” e potrà istituire sedi operative.
Art. 2 – Finalità e Scopi
Il Comitato è un organismo apolitico e senza scopo di lucro, nato per rappresentare e tutelare gli interessi dei pescatori subacquei, apneisti, diportisti e pescatori sportivi (canna da riva e da natante) nel processo di perimetrazione e zonazione della nuova AMP Capo d’Otranto – Grotte Zinzulusa e Romanelli – Capo di Leuca. Gli scopi principali sono:
1. Promuovere una ri-zonazione equa che garantisca l’accesso sostenibile alle risorse marine.
2. Interloquire con il Ministero dell’Ambiente, l’ISPRA e gli enti locali per presentare proposte tecniche basate sulla conoscenza empirica del territorio.
3. Salvaguardare le tradizioni locali legate alla pesca ricreativa e sportiva.
4. Promuovere la cultura del mare e la tutela ambientale attraverso pratiche di prelievo selettivo e consapevole.
Art. 3 – Attività
Per il raggiungimento dei propri fini, il Comitato si propone di:
Proporre modifiche cartografiche alle zone A, B e C della futura AMP.
Organizzare convegni, studi tecnici e campagne di sensibilizzazione.
Partecipare ai tavoli tecnici e alle conferenze di servizi.
Collaborare con università e biologi marini per monitoraggi ambientali.
Art. 4 – Soci e Categorie
Possono aderire al Comitato tutti i cittadini, le associazioni e i club che si riconoscono nelle finalità dello statuto. I soci si dividono in: Fondatori, Ordinari e Sostenitori. Ogni socio ha diritto di voto in assemblea.
Art. 5 – Organi del Comitato
Sono organi del Comitato:
L’Assemblea dei Soci.
Il Consiglio Direttivo.
Il Presidente.
Il Comitato Tecnico-Scientifico (facoltativo).
Art. 6 – Assemblea dei Soci
L’Assemblea è il massimo organo deliberativo. Approva il bilancio, elegge il Consiglio Direttivo e delibera sulle modifiche statutarie. Si riunisce almeno una volta l’anno o su richiesta di un terzo dei soci.
Art. 7 – Consiglio Direttivo
Composto da un numero dispari di membri (da 3 a 9), il Consiglio gestisce l’attività ordinaria e straordinaria. Al suo interno devono essere rappresentate, ove possibile, le diverse anime del Comitato (subacquei, diportisti, pescatori con canna).
Art. 8 – Il Presidente
Il Presidente ha la rappresentanza legale del Comitato, convoca il Consiglio e l’Assemblea e firma gli atti ufficiali e le istanze dirette alle autorità competenti.
Art. 9 – Risorse Economiche
Il Comitato trae le proprie risorse da: quote associative, contributi volontari, donazioni e proventi da attività di raccolta fondi finalizzate esclusivamente agli scopi sociali.
Art. 10 – Trasparenza e Partecipazione
Il Comitato garantisce la massima trasparenza nelle proprie azioni. Ogni proposta inviata agli Enti gestori dell’AMP deve essere preventivamente discussa o comunicata ai soci.
Art. 11 – Scioglimento
In caso di scioglimento, il patrimonio residuo sarà devoluto ad associazioni con finalità analoghe di tutela ambientale e marina del territorio salentino.
Art. 12 – Norma di Rinvio
Per quanto non espressamente previsto, si applicano le norme del Codice Civile in materia di associazioni e comitati non riconosciuti.